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Come rinforzare i capelli: consigli efficaci

Come rinforzare i capelli: consigli efficaci

Oggi parliamo di capelli fragili e secchi. Si tratta di un problema molto diffuso e frequente in tutte le fasce d'età e più il capello è lungo maggiori sono i danni rilevabili a carico della porzione distale del fusto, che sono di gravità proporzionale agli insulti chimici e fisici a cui il capello è stato sottoposto. Nel complesso, i capelli danneggiati appaiono opachi, perché hanno perso la loro naturale lucentezza, fragili e aridi al tatto; spesso inoltre si spezzano e tendono ad allungarsi con difficoltà.

Capelli secchi e fragili: patogenesi

Le prime alterazioni a cui il fusto va incontro sono a carico della cuticola, le cui cellule si sollevano dal fusto, per poi distaccarsi esponendo completamente la sottostante corteccia. La scomparsa della cuticola causa un aumento di porosità del fusto e, di conseguenza, una maggiore sensibilità all'umidità e alla elettricità statica. Nelle aree di corteccia danneggiata si ha una parziale distruzione delle molecole proteiche, con l'esposizione di radicali amminoacidici a carica negativa. Nel tempo, la corteccia va incontro a fissurazioni che ne determinano un progressivo indebolimento fino alla rottura. 

Capelli secchi e fragili: possibili cause

1) Meccanichel'uso eccessivo della spazzola o del pettine può provocare alterazioni della cuticola, tricoptilosi, tricoressi nodosa e rottura del fusto. Questi danni sono frequenti con l'utilizzo di pettini artigianali di legno e di metallo, che presentano asperità che producono frizione sul capello. I pettini migliori sono in plastica, a denti larghi, che si piegano quando incontrano un nodo. I soggetti di razza caucasica non dovrebbero pettinare o spazzolare i capelli quando sono bagnati, in quanto l'elasticità e la distensibilità del fusto bagnato comportano anche una maggiore facilità a raggiungere il punto di rottura. Anche alcune acconciature possono essere responsabili di alopecie conseguenti all'eccessiva e prolungata trazione. Le extensions  provocano fratture e danno dei capelli a cui sono attaccate. 

2) Termiche: il calore può denaturare le proteine della cuticola del capello, danneggiandola e interrompendone la continuità. I danni da calore derivano dall'uso di strumenti elettrici quali piastre, arricciacapelli, asciugacapelli usati a temperature elevate oppure da bigodini caldi su capelli umidi. 

3) Ambientali: tra queste vi è l'acqua di mare o di piscina, il vento, l'inquinamento, il sole. L'esposizione alle radiazioni UV danneggia notevolmente il fusto, favorendo la rottura foto-ossidativa dei ponti di cisteina con formazione di radicali liberi nella matrice proteica. I danni sono maggiori se il capello viene bagnato dopo la fotoesposizione. Molto facilmente danneggiabili sono anche  i capelli sottoposti a decolorazioni mentre le tinture possono avere un effetto fotoprotettivo. Un altro effetto dannoso della fotoesposizione è lo schiarimento delle tinture, che  è maggiore se il capello viene lavato o bagnato dopo l'esposizione. In ordine sequenziale si osserva perdita della cuticola e successiva separazione delle microfibrille della corteccia con perdita della melanina: gli effetti sono simili a quelli riscontrabili dopo la decolorazione. In sostanza si assiste  a una riduzione del contenuto proteico del fusto con degradazione della corteccia  e alterazione delle proprietà meccaniche del capello, che diviene meno resistente alla trazione e sviluppa tricoressi nodosa e altri segni di fragilità. 

4) Chimiche: tintura/decolorazione, permanente. Una permanente eseguita con metodica non corretta o l'esecuzione di una permanente su capelli già danneggiati da altri trattamenti possono essere causa di rotture del fusto e, eccezionalmente, di alopecia. I prodotti a base di idrossido di sodio sono più caustici di quelli a base di tioglicolato di ammonio e i composti alcalini sono più frequentemente causa di effetti indesiderati. I fenomeni irritativi sono più frequenti durante la contropermanente, a causa dell'elevata alcalinità dei prodotti usati. 

Rimedi naturali per rinforzare i capelli: i nostri consigli

Su capelli da rinforzare e ristrutturare, Erboristeria Como ti consiglia un trattamento italiano 100% vegetale, certificato e professionale tra questi:

- impacco rinforzante: l’Impacco Rinforzante Phitofilos è una miscela di polveri di cereali ed erbe, specifica per il trattamento salutare e rinforzante del capello. La composizione prevede una sinergia di polveri quali: miglio, nasturzio, equiseto, erba medica, betulla, fieno greco ed altea.
Essendo ricca di sali minerali, soprattutto silicio (acido silicico) oltre a magnesio e ferro, aminoacidi solforati (cistina e metionina) e mucillagini, l’Impacco Rinforzante aiuta a mantenere il benessere delle strutture cheratiniche (capelli e unghie) ed offrire alle stesse forza, vitalità e tono. Per usarlo occorre miscelare la quantità necessaria di polvere con acqua calda, fino a ottenere una pastella non troppo densa; lascia riposare 6-12 ore per una corretta fase di idratazione. Applica poi sui capelli leggermente detersi ed appena umidi, fasciali con pellicola alimentare o carta stagnola e lascia in posa tra i 30 ed i 45 minuti. Dopo il tempo previsto, risciacqua e procedi con la normale asciugatura.

impacco emollientesi tratta di una miscela di polveri con spiccate proprietà protettive, idratanti e illuminanti per il capello. Gli ingredienti dell'impacco emolliente Phitofilos (piantaggine, altea, erba medica, semi di lino, orzo e avena) offrono un prodotto ricco di amminoacidi, vitamine, sali minerali e mucillagini in grado di ristrutturare i capelli secchi, sfibrati e fragili. Dona emollienza, lucentezza a setificazione. E' un impacco neutro, quindi non muta il colore di base del capello. Per usare l'impacco emolliente Phitofilos basta miscelare la quantità necessaria di polvere con acqua calda, fino a ottenere una pastella non troppo densa; si può aggiungere anche 3 cucchiai di yogurt (facoltativo) ogni 100 g di prodotto. Applicare sui capelli leggermente detersi ed appena umidi. Fasciali con pellicola alimentare o carta stagnola e lascia in posa 20-30 minuti. Dopo il tempo previsto, risciacqua e procedi con la normale asciugatura. 

amla: la polvere di Amla finemente polverizzata (Emblica Officinalis Fruit Powder), applicata su capelli e cuoio capelluto, esercita un effetto nutritivo e ricostituente, accompagnando in maniera ottimale la sana ricrescita e la buona pigmentazione del capello. Dopo il trattamento i capelli risulteranno estremamente luminosi e setosi al tatto, più docili al pettine. L’Amla non ha evidenti effetti di colore ma, miscelata ad altre polveri tintorie (henné, indigofera, etc.), le rende più omogenee e cremose, in alcuni casi influendo anche nella loro riflessatura. L’alta presenza di vitamina C può portare su alcune pelli particolarmente sensibili lievi arrossamenti momentanei. Se vuoi maggiori informazioni sull'amla leggi qui. Per utilizzarla devi miscelare la quantità necessaria di polvere con acqua calda, fino a ottenere una pastella non troppo densa. Applica sui capelli leggermente detersi ed appena umidi. Fascia con pellicola alimentare o carta stagnola e lasciare in posa tra i 20 ed i 45 minuti. Dopo il tempo previsto, risciacqua e procedi con la normale asciugatura.

Una precisazione: l'impacco rinforzante, l'impacco emolliente e l'amla, solo su capelli particolarmente porosi, molto chiari oppure ossigenati da poco tempo, potrebbero rilasciare in alcuni sporadici casi un mezzo-tono di scurimento della nuance di partenza.

henné neutro: si tratta di polvere di cassia obovata finemente polverizzata e permette di godere dell'azione volumizzante senza tingere i capelli. Rappresenta un ottimo ristrutturante che può essere usato mensilmente per favorire la forza e la salute dei capelli. L'henne neutro è un valido trattamento su fondi atoni o seborroici, al fine di donare lucentezza e corpo al capello. Può essere utilizzato su tutti i tipi di capello senza alterarne il colore di base (tranne su decolorato o platino, dove a lunghe pose può portare un leggero effetto sul giallo-verde). Utile anche per tagliare il potere colorante delle altre miscele riflessanti. Utilizzarlo è semplice: miscela la quantità necessaria di polvere con acqua calda, fino a ottenere una pastella non troppo densa, aggiungi (facoltativo) aceto, succo di limone o yogurt bianco fino al risultato di un semolino della consistenza tale che non coli. Applica sui capelli leggermente detersi ed appena umidi. Fascia con pellicola alimentare o carta stagnola e lascia in posa tra i 45 ed i 90 minuti. Dopo il tempo previsto, risciacqua e procedi con la normale asciugatura.

- fieno greco: il fieno greco è dato dai semi di trigonella foenum graecum L., pianta erbacea annuale nativa del sud-oriente e dell'Asia occidentale. E' anche detta Erba medica ma non va confusa con Medicago sativa. Il fieno greco, fienemente polverizzato, viene da sempre utilizzato per contrastare la caduta eccessiva dei capelli, oltre che per donare setosità e morbidezza. I semi del fieno greco contengono infatti saponine, mucillagini, trigonellina, flavonoidi, lipidi, proteine, vitamine del gruppo B, ferro, manganese, silicio, calcio e fosforo. Per fare un impacco con fieno greco Phitofilos miscela la quantità necessaria di polvere con acqua calda, fino a ottenere una pastella non troppo densa e lasciala riposare 12-24 ore per una corretta idratazione. Applica sui capelli leggermente detersi ed appena umidi. Fasciali con pellicola alimentare o carta stagnola e lascia in posa tra i 20 ed i 45 minuti. Dopo il tempo previsto, risciacqua e procedi con la normale asciugatura. 

- non ti piace preparare un impacco e vuoi qualcosa di più immediato? il nutrisiero eco bio per cute secca (o per cute seborroica) è un cosmeceutico eco bio per favorire la crescita di un capello sano, robusto e ben ancorato: le fito-cheratine consentono di riparare la fibra capillare rinsaldando i legami cheratinici e i ponti di zolfo danneggiati, fortificando e irrobustendo la fibra capillare vulnerabile e in perdita di materia.

Shampoo consigliati: shampoo nutriente eco bio o lo shampoo micellare ristrutturante, cosmeceutico eco bio di Domus olea, prodotto in collaborazione con l'Università di Firenze.

Balsami consigliati: balsamo ristrutturante eco bio o il balsamo 3 in 1 cosmeceutico eco bio.

Dott.ssa Laura Comollo

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Fonte principale:

- Tricologia ambulatoriale: Malattie dei capelli e del cuoio capelluto, di Antonella Tosti, Bianca Maria Piraccini.