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Menopausa: rimedi naturali e segreti da non perdere

Menopausa: rimedi naturali e segreti da non perdere

Col termine menopausa si intende la cessazione delle mestruazioni spontanee. Sebbene la cessazione delle mestruazioni sia un evento naturale, le alterazioni ormonali portano alla comparsa di sintomi (vampate di calore, sudorazione, secchezza vaginale, irritabilità e depressione) che sono devastanti per alcune donne. Questi episodi possono durare da pochi secondi a 20 minuti e possono verificarsi di rado oppure più di 10 volte al giorno. Alcune donne si svegliano improvvisamente bagnate di sudore oppure soffrono di insonnia. Tali sensazioni possono essere stimolate da un ambiente caldo, alcol, caffeina, stress, esercizio fisico e cibi piccanti.

La fase che precede la menopausa è la peri menopausa (passaggio dalla fase riproduttiva a quella non riproduttiva), mentre la fase che la segue è la post menopausaSi è stimato che circa il 75-85% delle donne, durante la peri menopausa e/o menopausa, lamentano vampate di calore e sudorazione, soprattutto nella parte alta del corpo e sul viso e circa il 33% delle donne che accusano tali sintomi richiede cure mediche. La secchezza vaginale e le variazioni nel desiderio sessuale sono tra le maggiori conseguenze della diminuita secrezione di estrogeni che si verifica in questo momento della vita di una donna.

Quali sono le piante che contrastano i disturbi della menopausa?

ESCOP (European Scientific Cooperative on Phytotherapy) raccomanda l’uso di agnocasto frutto per i disturbi del ciclo mestuale (amenorrea, mastalgia, mastodinia, sindrome premestruale) e di cimifuga rizoma per il climaterio (sintomi quali vampate di calore, sudorazione profusa, disturbi del sonno, irritabilità nervosa).

Non si può non citare inoltre la Salvia officinale: la salvia è ricca di enzimi, vitamina B1 e C, e di flavonoidi, in particolare isoflavoni, che hanno azione simile agli estrogeni. Proprio grazie alla presenza di questi elementi – che aiutano a riequilibrare il sistema ormonale – la salvia ha un effetto positivo nell’alleviare le vampate di calore (grazie anche alla sua azione sulla regolarità del processo di sudorazione), e nell’agire sui i disturbi di ansia e del tono dell’umore tipici della menopausa. Può essere utilizzata anche in caso di ritenzione idrica ed emicranie, soprattutto se provocate da ciclo o menopausa; a ciò, si somma l’utilità della salvia nel favorire la funzione digestiva e l’eliminazione dei gas intestinali.

Menopausa rimedi naturali che ti consigliamo per alleviare i sintomi

Per alleviare i sintomi della menopausa si ricorre in genere alla terapia ormonale seppur legata a una serie di effetti negativi sulla salute, in particolare problemi cardiovascolari e rischio di cancro al seno, ma studi recentemente pubblicati dimostrerebbero come alcune terapie a base vegetale possano avere un ruolo importante nel ridurre tali sintomi. 

In un articolo apparso sulla rivista “farmacista33” nel 2016, Taulant Muka, ricercatore in medicina generale all'Erasmus University Medical Center di Rotterdam in Olanda, affermò: «Gli estratti di soia contengono isoflavoni, sostanze ad attività simil-estrogena in grado di influenzare la secrezione e il metabolismo degli ormoni sessuali», ma dopo aver condotto una metanalisi su oltre 60 studi clinici randomizzati (che hanno valutato le terapie a base vegetale e la presenza di vampate di calore, sudorazione notturna e secchezza vaginale su un totale di 6.653 donne), concluse: «I dati raccolti suggeriscono che i fitoestrogeni si legano a un calo delle vampate e della secchezza vaginale, ma non della sudorazione notturna, mentre diversi rimedi erboristici sono correlati a una riduzione di frequenza dei sintomi vasomotori».

Dopo numerosi studi e test, i Laboratori di BioDue hanno brevettato un estratto alla Salvia, producendo Psyche LiberaVAMP, potenziato con l’Estratto titolato di Griffonia, in modo da affrontare i problemi della menopausa con un approccio polifunzionale.

Psyche LiberaVAMP va ad agire grazie alla Griffonia sul tono dell’umore e, grazie all’estratto titolato standardizzato alla Salvia va a regolare il processo di sudorazione e a contrastare i disturbi della menopausa.

Contrasta, Regola, Sgonfia, ed è stato sottoposto ad un triplice processo estrattivo. Disponibile in confezione da 12 e da 21 flaconcini.

Per prevenire l'osteoporosi, ottimo integratore naturale è l'olio di fegato di merluzzo in perle oppure per rinforzare le ossa, la vitamina D3 in gocce.

Per chi fosse interessato ai gemmoderivati utili nella menopausa, invece, ecco cosa scrivono Tétau e Scimeca: “Insistiamo sul fatto che Vaccinium vitis idaea (il gemmoderivato di mirtillo rosso) e Rubus idaeus (il gemmoderivato di lampone) sono i due grandi gemmoterapici della donna in menopausa e che dovranno essere presi a partire da questo periodo in modo molto regolare” (op. cit., p. 116).

In particolare, il gemmoderivato di lampone, come regolatore della funzione ovarica, è indicato nel trattamento della menopausa precoce: stimola infatti le ovaie quando la loro funzione è rallentata, per quanto riguarda sia la secrezione estrogenica sia per quella progestinica. Completa, inoltre, l’azione di Vaccinium vitis idaea nella menopausa conclamata, agendo efficacemente nelle vampate di calore. Generalmente nel trattamento della menopausa precoce si consiglia l'assunzione del gemmoderivato di lampone prima di colazione e/o pranzo e del gemmoderivato di mirtillo rosso prima di coricarsi.

Per le turbe circolatorie della menopausa sono generalmente consigliati in associazione il gemmoderivato di lampone (prima di colazione), sorbo (prima di pranzo), castagno (prima di coricarsi).

Come cambia la pelle all'arrivo della menopausa?

Il repentino calo nella produzione di estrogeni, assieme agli effetti dell’invecchiamento e del foto invecchiamento cutaneo, causano conseguenze sull’aspetto e sulla salute della pelle e degli annessi cutanei, i quali vanno incontro ad alterazioni strutturali non irrilevanti.

Arrossamento al volto e secchezza della pelle sono i primi segni visibili. L’epidermide si assottiglia, è incapace di trattenere l’acqua e riduce notevolmente la produzione di sebo. Ne risulta una pelle disidratata, ruvida e con un’alterata funzionalità di barriera: la pelle, ora più vulnerabile, diventa maggiormente suscettibile agli agenti ambientali e chimici esterni; potrebbero altresì peggiorare delle condizioni già esistenti (pelle sensibile, couperose) od insorgerne delle nuove. Il collagene si riduce notevolmente, la cute perde così tonicità, elasticità. Si accentuano le rughe, si rilassano i muscoli facciali e si ha una progressiva perdita dell’ovale del viso. Tra i sintomi tardivi vanno citati atrofia e secchezza delle mucose ed alterazioni a carico degli annessi: diradamento dei capelli, unghie ispessite, striate e fragili. 

L'approccio cosmeceutico consigliato dalla dott.ssa Comollo

Nel nostro reparto di Fito Cosmesi, potete trovare i cometici bio Domus Olea Toscana, o più precisamente, "cosmeceutici" eco bio che aiutano a prevenire l'invecchiamento della pelle, riparare lesioni superficiali dell'epidermide, svolgere una funzione antibatterica e antiinfiammatoria, senza però avere le controindicazioni di un farmaco.

Domus Olea Toscana ha prodotto la sua linea cosmeceutica utilizzando materie prime Bio (in primis l'olivo) che conferiscono ai prodotti una elevata attività anti radicalica ed antiossidante e si è avvalsa della collaborazione del Polo Scientifico e tecnologico dell'Università di Firenze per sviluppare e testare l'intera linea (foglia d'olivo, o "anti age" per eccellenza, rassoda e drena lift, sebo lift, e "undici" per la detersione, cura e nutristyling del capello).

Dott.ssa Laura Comollo

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