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Obesità e sovrappeso: ecco i rimedi naturali per dimagrire

Obesità e sovrappeso: ecco i rimedi naturali per dimagrire

L'obesità nei Paesi occidentali è un problema epidemiologico in quanto si è calcolato che più della metà della popolazione in Europa e negli USA è in sovrappeso o addirittura obesa.

Obesità e Sovrappeso: significato

Si definisce IMC l'indice di massa corporea, che viene calcolato dividendo il peso corporeo del paziente espresso in kg per l'altezza espressa in metri elevata al quadrato. IMC= peso (kg)/altezza (m)al quadrato. Utilizzando l'IMC si considera ideale per entrambi i sessi un valore di IMC tra 20 e 25. Si definisce "in sovrappeso" un soggetto con un valore di IMC tra 25 e 29 (generalmente, il sovrappeso ciascuno di noi se lo è andato costruendo con gli anni o attraverso errori dietetico-alimentari durante l’inverno, almeno che non si abbia ipofunzionalità tiroidea). Se l'IMC è compreso tra 30 e 34 si parla di obesità lieve, se è compreso tra 35 e 40 si parla di obesità media, mentre per valori superiori a 40 si parla di obesità grave. Per l'obesità vi è poi un altro parametro da valutare: la distribuzione del grasso corporeo nel paziente obeso (per determinare l'obesità viscerale si determina la circonferenza della vita per vedere se superiore a 88-100 cm e/o un rapporto circonferenza vita/circonferenza fianchi superiore a 1 (0,9 per le donne)).

Perchè si aumenta di peso

L'aumento di peso è determinato da uno squilibrio tra introito di energia (cibo assunto) e dispendio energetico. Il dispendio energetico comprende le seguenti componenti:

- metabolismo basale o a riposo (di solito nel mondo occidentale il metabolismo basale rappresenta il 70% del dispendio energetico giornaliero, mentre l'attività fisica contribuisce per il 5-10%);

- costo energetico per la metabolizzazione e la conservazione dei nutrienti;

- effetto termico dell'esercizio fisico;

- termogenesi adattiva (dispersione di energia sottoforma di calore) che si verifica nel tessuto adiposo bruno.

Come fare per dimagrire

Come fare per dimagrire? per dimagrire occorre valutare le cause dell'aumento di peso (potrebbero esserci anche cause psicologiche da risolvere!), ridurre l'apporto calorico e mantenere le nuove abitudini alimentari, stando quindi attenti a non riprendere col tempo le vecchie abitudini alimentari. 

Chi è in sovrappeso o con obesità di grado lieve o moderatoper dimagrire la terapia consigliata è seguire una saggia dieta dimagrante equilibrata, riccamente vegetale all’inizio del pasto, fortemente riduttiva delle calorie introdotte con dolciumi “moderni”, perché ricchi di pericoli più nell’aggiunto piuttosto che nei componenti di base, del vino e alcolici in eccesso, del giusto ma non eccessivo movimento. La dieta dimagrante equilibrata deve essere una dieta ipocalorica (apporto calorico inferiore di 500-1000 kcal rispetto a quello abituale del paziente) e ipolipidica (contenuto di grassi inferiore al 30%). L'obiettivo è di ottenere una perdita di peso pari al 5-10% che, se pur non riporterà al peso corporeo ideale, ridurrà in maniera significativa l'incidenza e la gravità delle patologie associate (diabete mellito tipo 2, dislipidemia, ipertensione arteriosa, cardiopatia ischemica). Se il tentativo di variare le abitudini alimentari non dovesse dare i risultati sperati, si ricorre al trattamento farmacologico.

Erbe per dimagrire 

Per ridurre il peso e moderare l’eccesso di appetito nel mondo dell'erboristeria sono varie le erbe dimagranti, diverse come diverse sono le azioni necessarie, a seconda dei casi per cui servono.

– piante sazianti: sono piante ricche di mucillagini e/o ricche di fibra rigonfiabile (acido alginico, carragenine, gomma guar, psillio biondo): queste sostanze di origine vegetale ad azione saziante sono largamente impiegate come coadiuvanti delle diete ipocaloriche e hanno la proprietà di formare una massa voluminosa e viscosa a contatto con il contenuto gastrico, così da provocare sazietà per via meccanica. Molte di queste sostanze rallentano l’assorbimento del glucosio originato dalla digestione dei carboidrati, contribuendo ad abbassare la glicemia nella fase successiva a un pasto, con vantaggio per i soggetti diabetici. Non possono tuttavia vantare la capacità di ridurre l’assorbimento dei grassi.

piante che controllano la fame: il comportamento alimentare è una funzione complessa il cui controllo è affidato, oltre che alla dilatazione gastrica, anche al sistema neuroendocrino. Studi scientifici hanno scoperto ad esempio che i semi di Griffonia contengono 5-idrossi-triptofano (5-HTP), precursore della serotonina (5-idrossitriptamina) importantissimo neurotrasmettitore coinvolto in varie funzioni fisiologiche tra cui le funzioni del sonno, dell’appetito e dell’umore e hanno dimostrato che il 5-HTP induce a livello dell'ipotalamo un effetto inibitorio sul centro della fame. Nel soggetto si ha un incremento del senso di sazietà con conseguente diminuzione dell’appetito e diminuzione di peso corporeo.  

piante stimolanti (tè verde, matè, arancio amaro californiano, spirulina, caffè verde...). Alcuni principi attivi che incrementano il metabolismo basale agiscono anche sul sistema nervoso centrale: ad esempio arancio amaro, tè verde e guaranà contengono alcaloidi che provocano l’aumento del consumo energetico (effetto metabolico periferico) ma anche la riduzione dell’appetito mediante stimolazione del sistema nervoso centrale (effetto anoressante centrale).

Studi scientifici hanno confermato ad esempio il ruolo delle catechine sulla regolazione del peso corporeo. Le catechine, in particolare le gallocatechine, inibiscono la sintesi degli acidi grassi (FAS) inibendo la via di attivazione chinasi PI3K (fosfatidilinositol-chinasi 3) / Akt. Le catechine abbassano l’insulino resistenza e modulano la β-ossidazione che trasforma gli acidi grassi del tessuto adiposo in energia. (Sae-Tan et al., 2011). Le catechine migliorano la spesa energetica con effetto termogenico. (Türközü e Tek, 2017). 

Per termogenesi si intende un particolare processo metabolico che consiste nella produzione di calore da parte dell'organismo, soprattutto nel tessuto adiposo e muscolare. Poichè il peso corporeo è determinato dal bilanciamento tra calorie introdotte con gli alimenti e quelle bruciate con l'attività fisica e con i vari processi metabolici quali digestione, respirazione ecc, stimolando la termogenesi si può ottenere un certo controllo del peso corporeo. 

Dosaggio minimo delle catechine per avere effetto sul peso corporeo: 150 mg/die. Ad esempio té verde titolato 40% in epigallo catechin gallato aumenta la produzione di leptina, riduce l'assorbimento di lipidi, diminuisce il senso della fame; cassia noname titolata 8% di catechine totali inibisce la lipasi pancreatica, riduzione del 30% dei grassi ingeriti. 

Vi sono inoltre piante attive grazie a sostanze il cui meccanismo d’azione è assolutamente originale e non ancora riprodotto da farmaci commerciali. È il caso dell’acido isocitrico, presente nella Garcinia cambogia e della gurmarina, uno dei principi attivi della Gymnema sylvestre. 

Per Garcinia, ad esempio, sembra che l'acido idrossicitrico inibisca l'enzima citrato liasi così da bloccare la formazione di acetil-CoA, un substrato utilizzato nel fegato ed in altri distretti per la biosintesi di acidi grassi e di colesterolo, comportando una riduzione della sintesi di acidi grassi e senso di sazietà. Gymnema sylvestre contiene acidi gimnemici ed in parte le saponine (gimnesiane), che, secondo il Capasso (2005), possono ridurre l'assorbimento intestinale di glucosio, sono in grado di stimolare la secrezione pancreatica di insulina ed inoltre possono favorire la captazione e l'utilizzazione tissutale di glucosio, favorendo l'azione ipoglicemizzante.

– piante che accelerano sia pure moderatamente il metabolismo (alghe iodiche, che tuttavia stimolano la tiroide!).

Rimedi naturali per dimagrire

farmaci dimagranti hanno finora evidenziato importanti effetti avversi, tanto che molti sono stati ritirati dal commercio per motivi di sicurezza. Anche per tale motivo numerosi estratti vegetali sono oggi largamente impiegati nella cura dell'obesità o del sovrappeso, per la massima parte venduti come integratori alimentari. Rispetto ai farmaci infatti, le preparazioni fitoterapiche consentono di impiegare i principi attivi a dosaggi inferiori, sfruttando la sinergia tra le varie sostanze del fitocomplesso e quindi minimizzando la probabilità di effetti avversi. Ecco perchè è bene conoscere anche rimedi naturali per dimagrire.

Alcuni prodotti naturali per dimagrire con alcune erbe dimagranti ad azione stimolante sopra citate e che potrai trovare su Erboristeria Como sono: Peso balancePrimum dren mini drink con tè verdeGarciniaBruciadren fast (compresse), Drenasel forte (da bere; per effetto pancia, fianchi, glutei). Alcune precisazioni. 

Bruciadren fast per chi preferisce le compresse, una compressa dopo colazione e una dopo pranzo. Bruciadren fast favorisce il drenaggio dei liquidi in eccesso, regolarizza il transito intestinale, limita l'assorbimento dei nutrienti (azione del il tamarindo), aiuta l'azione digestiva. E' molto utile per chi preferisce le compresse, una compressa dopo colazione e una dopo pranzo. Non contiene caffeina, a differenza di Peso balance.

Drenasel forte (pancia, fianchi, glutei) può essere utilizzato per la riduzione del peso anche dalle donne in gravidanza e dagli ipertesi! Se si dovesse avere anche un problema di gambe gonfie e pesanti Rusco composto compresse è il prodotto specifico da associarvi e serve, insieme, anche per la pelle a buccia d'arancia. Di solito una cura efficace con Drenasel forte deve durare almeno un mese, 30 ml in un litro di acqua da bere in giornata, ovviamente stando attenti, come sempre, all'alimentazione.

Oltre a questi nostri prodotti naturali per dimagrire, vi è inoltre un prodotto specifico per il controllo del senso di fame, Fameselstudiato clinicamente su fame nervosa e sintomi depressivi, a cui dedicheremo il prossimo post.

Rimedi naturali per dimagrire complementari

Ai fitopreparati riportati sopra si possono accostare anche alcuni gemmoderivati e tinture madri. Sicuramente un gemmoderivato di elezione è linfa di betulla magari associato a gemmoderivato di ippocastano o faggio, in caso di cellulite, ritenzione idrica, sovrappeso; oppure associata in caso di gambe gonfie e pesanti il gemmoderivato di sorbo e castagno. Per le tinture madri, utile ad esempio la tintura madre di centella asiatica.

Ai preparati erboristici e ai gemmoderivati inoltre è bene poter utilizzare anche qualche crema corpo specifica, magari valida dal punto di vista di principi attivi e contenuto. Ad esempio noi di Erboristeria Como abbiamo scelto i cosmeceutici di Domus Olea, con fitocomplessi vegetali e studi da parte dei laboratori dell'università di Firenze. Utili potrebbero essere una crema rassodante, una crema drenante e anticellulite  o se per gambe gonfie e pesanti questa crema specifica drenante gambe.

Dott.ssa Laura Comollo

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