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Gas intestinale: contro la pancia gonfia rimedi naturali per tutte le età

Gas intestinale: contro la pancia gonfia rimedi naturali per tutte le età

La sintesi del blog la trovi qui.

L’aria presente all’interno del tubo digerente deriva da:

- aria ingerita (25%): quando si ingoiano cibo, acqua o saliva viene ingoiata anche aria, che si accumula all’interno dell’apparato digestivo. Questo meccanismo si chiama aerofagia;

- gas prodotto durante il processo di digestione dalla fermentazione da parte dei batteri che costituiscono la flora intestinale (75%): quello in eccesso viene espulso attraverso fenomeni di meteorismo e flatulenza e, nel neonato, si potrebbero manifestare colichette gassose. Meteorismo e flatulenza non sono sinonimi:

Il termine flatulenza si riferisce all’emissione di una miscela di gas dallo sfintere anale, in genere accompagnata da un suono caratteristico e da odore sgradevole, a causa della presenza di una eccessiva quantità di gas nello stomaco o nell’intestino. Il gas nel tratto digerente può derivare dall’aria ingerita o può essere la normale conseguenza della fermentazione batterica che subiscono gli alimenti, in particolare le fibre alimentari, nel lume del colon. I sintomi più comuni causati dal gas sono: gonfiore e dolore addominale, eruttazioni ed emissione rumorosa di gas attraverso l’ano.

Col termine meteorismo si indica l’eccessivo accumulo di gas nello stomaco e nell’intestino, che determina distensione e rigonfiamento addominale dovuto a fenomeni fermentativi o putrefattivi oppure secondario ad aerofagia. Il gas nel tratto digerente può derivare dall’aria ingerita o può essere la normale conseguenza della fermentazione batterica che subiscono gli alimenti, in particolare le fibre alimentari, nel lume del colon. Il meteorismo è spesso associato a gonfiore, dolore addominale, eruttazioni, alitosi, borborigmi, emissione rumorosa di gas attraverso l’ano. Il meteorismo è la conseguenza di scorrette abitudini alimentari, disfunzioni del metabolismo, difficoltà digestive, stitichezza, colon irritabile, disbiosi.

Alcune possibili cause dell'eccesso di gas intestinale:

- alimentazione sbilanciata, troppo ricca di zuccheri e/o farinacei in genere;

- pasti frettolosi, la pessima abitudine del fuoripasto, lo stress che spesso “agita” la giornata  di   molte persone. La produzione di gas può dipendere anche da stati dispeptici, da ingestione di cibi “flatulenti” (fagioli, ceci, castagne), o, ancora, derivare dall’aria introdotta nel canale alimentare per dilatazione riflessa dello sfintere esofageo superiore”;

- intolleranze al lattosio o al glutine (vedi anche “linea intolerance", per le intolleranze alimentari);

- squilibrio della flora batterica intestinale.

Quali alimenti potrebbero causare la produzione di gas intestinali in eccesso?

La maggior parte dei cibi che contiene carboidrati può provocare formazione di gas mentre, al contrario, i grassi e le proteine sono causa di quantità trascurabili. Nello specifico:

- gli zuccheri che provocano gas sono soprattutto il raffinosio, il lattosio, il fruttosio e il sorbitolo: il lattosio, che si trova nel latte ma anche in prodotti lattiero-caseari, come il formaggio e il gelato, e prodotti alimentari trasformati, come pane, cereali, insalata e condimenti; il sorbitolo è uno zucchero che si trova naturalmente nella frutta, tra cui mele, pere, pesche e prugne secche. E’ anche utilizzato come dolcificante artificiale in molti alimenti dietetici senza zucchero, caramelle e gomme; il fruttosio si trova in alimenti quali miele e frutta come datteri, uva secca, fichi e prugne secche. Glucosio e fruttosio sono purtroppo comuni nelle merendine (sciroppo di glucosio-fruttosio) e in alcune birre; i fagioli contengono grandi quantità di raffinosio, mentre piccole quantità sono presenti in cavoli, cavoli di Bruxelles, broccoli, asparagi, altre verdure e cereali integrali;

- la maggior parte degli amidi, comprese le patate, il grano e la pasta, producono gas, mentre il riso è l’unico alimento contenente amido che non provoca gas;

- molti alimenti che contengono fibre (1) solubili ed insolubili. Generalmente una dieta bilanciata contiene il 75% di fibre insolubili ed il 25% di fibre solubili, quindi il rapporto ottimale di fibre solubili/insolubili è esattamente 3:1. Alimenti ricchi di fibre sono cereali, legumi, verdure e frutta. I legumi sono generalmente considerati la miglior fonte di fibra, sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo. Un eccesso di fibre, specie quelle solubili, può determinare anche meteorismo, flatulenza, tensione e gonfiore addominale.

Oltre ai cibi, attenzione a quello che si beve e in particolare alle bevande gassate.

Gas intestinale: le piante consigliate in erboristeria

Una posizione di tutto rilievo è data dalle piante della famiglia delle Ombrellifere e, in particolare, da finocchio, anice, comino e coriandolo. Altre droghe vegetali con azione carminativa sono la camomilla, la menta, la melissa e l’angelica.

L’ESCOP (European Society for Cognitive Psychology) (2) indica:

- contro la flatulenza: anice verde frutto, carvi frutti, carciofo foglie, finocchio frutto, camomilla matricaria fiori, menta piperita foglie;

- per il gonfiore intestinale: anice verde, carvi frutti, finocchio frutto;

- per coliche flatulenti del neonato: carvi frutti e finocchio frutto;

- per gli spasmi gastrointestinali: anice verde, carvi frutti, finocchio frutto, melissa foglie, camomilla matricaria fiori.

Gas intestinali: i rimedi naturali che ti consigliamo

- Finocchio composto: a base di finocchio, anice, melissa, zenzero, carbone vegetale. Si consiglia l’assunzione di 1-2 compresse prima di ogni pasto principale.

Finocchio semi: il finocchio si usa più di tutto per le proprietà carminative, ma anche perché è espettorante, leggero calmante viscerale, digestivo e lattifero. Il finocchio è meno carminativo del cumino, ma più dell’anice; ha azione antifermentativa (“effetto pancia piatta”).

Anice verde semi: ha attività simile al finocchio, cioè attività carminativa, antidispeptica, antispasmodica intestinale.

Melissa foglie: l’Avis francese indica la melissa per queste indicazioni: “Imbarazzi gastrici, lentezza digestiva, flautolenza, eruttazioni, disturbi minori del sonno, stati dolorosi addominali di origine digestiva”.

Zenzero radice: lo Zenzero (3) favorisce la funzione digestiva e la regolare motilità gastrointestinale ed eliminazione dei gas. Grazie ai suoi principi funzionali denominati “gingeroli” la radice di Zenzero è in grado di stimolare i normali movimenti peristaltici di stomaco ed intestino, questo effetto è definito "effetto procinetico".

Carbone vegetale: non viene assorbito a livello intestinale, ma le minuscole particelle trattengono tra loro l’aria che si sviluppa a livello gastrico (quando s’ingurgita troppa aria durante i pasti) e a livello intestinale (squilibri della flora batterica e fermentazioni anormale dei cibi).

Aeris gocce: utile per favorire la regolare motilità gastrointestinale (contribuendo alla riduzione degli spasmi intestinali ) e l’eliminazione dei gas intestinali, può essere adoperato nel trattamento delle coliche intestinali e nei fenomeni di meteorismo nel lattante, nel bambino e nell’adulto. E' a base di carvi, camomilla, melissa e Bifidobacterium infantis. Per i neonati si consiglia la posologia di 5 gocce prima di ogni poppata (6-8 volte al giorno). In caso di coliche gassose importanti, possiamo suggerire di aumentare il dosaggio a 10 gocce per le poppate del pomeriggio e della sera (chiedere al pediatra). Aeris gocce può essere assunto dalla mamma (passaggio con il latte materno): in questo caso si consigliano 20 gocce, due volte al dì, prima del pasto.

Carvi frutto: simile per attività all’Anice verde, è aromatico, carminativo e antimicrobico. Favorisce i processi digestivi e combatte l’atonia intestinale. Esercita un’azione sedativa sulla motilità dello stomaco e contrasta in particolare l’aerofagia. Combatte la flatulenza, la formazione anomala di gas a livello intestinale e di conseguenza le manifestazioni di tipo colitico e i disturbi digestivi.

Camomilla fiori: pianta ad attività antispasmodica particolarmente indicata per sedare manifestazioni dolorose, dalla colica intestinale alla dismenorrea, possiede indubbie proprietà antinfiammatorie e spasmolitiche. Come spasmolitico e carminativo è indicata nelle coliche digestive (coliti, meteorismo) e in caso di alterazione della flora batterica in quanto contribuisce a ricostituirla. Importanti  sono le proprietà aromatiche ed amaricanti in grado di facilitare i processi digestivi.

Melissa foglie: impiegata nel trattamento degli stati di ansia accompagnati da irrequietezza e irritabilità, disturbi della sfera digestiva (nevrosi gastrica) e turbe minori del sonno, ha proprietà antispasmodiche e sedative. Possiede un’azione tranquillizzante, antispasmodica e carminativa. Rientra, insieme a Camomilla e Finocchio, nella composizione di preparati per trattare le coliche infantili.

Bifidobacterium infantis: probiotico della famiglia dei Bifidobatteri (batteri anaerobi). La letteratura scientifica internazionale evidenzia che i bambini allattati al seno presentano una maggior concentrazione di Bifidobatteri, rispetto ai bambini che non ne hanno potuto beneficiare. Inoltre migliora la protezione contro i germi patogeni.

- Aeris Tisana per "sgonfiare la pancia", a base di Cumino frutti, Camomilla fiori, Timo serpillo foglie, Coriandolo frutti, Finocchio frutti e Anice verde frutti.

- per chi volesse anche migliorare la flora batterica: fermenti lattici Erboflora Intolerance o Rigenera (o junior per i bambini) di cui avevamo parlato in uno scorso post.

- cotipsillium kinetic ("effetto pancia piatta" e carminativo), a base di Psillio, estratto secco supercritico ad alto titolo di Zenzero ed Enzimi digestivi vegetali è invece adatto per ritrovare la puntualità intestinale oltrechè sgonfiare la pancia. Contiene anche estratto secco di Tamarindo e succo concentrato di Pera, utili per favorire la regolarità intestinale in caso di stipsi.

Gas intestinale: i gemmoderivati indicati

Il gemmoderivato di mirtillo rosso è considerato il rimedio specifico di tutti i disturbi che interessano il colon (intestino irritabile, colite spastica, meteorismo, ecc.). Posologia: 50 gocce, diluite in acqua,  15 minuti prima dei pasti principali. Valida risulta la contemporanea prescrizione del gemmoderivato di Tiglio: da utilizzare, per tutte le età della vita, nel trattamento dei disturbi legati alla sfera emozionale (sindrome ansiosa, ecc.), in caso di stress  e nelle molteplici espressioni della distonia neurovegetativa in virtù delle ormai dimostrate proprietà spasmolitiche e sedative. Posologia: 20-50 gocce, diluite in acqua, al risveglio e prima di coricarsi;

per il meteorismo nello specifico, la Dott.ssa E. Campanini (5) consiglia: gemmoderivato di mirtillo rosso 50 gocce in acqua prima di colazione; gemmoderivato di ginepro 50 gocce in acqua prima di pranzo; gemmoderivato di noce 50 gocce in acqua prima di cena. Cicli di 20 giorni al mese per 2-3 mesi;

per le coliche gassose del lattante: gemmoderivato di Tiglio alla dose di 1-3 gocce in poca acqua iniziando dalla poppata del primo pomeriggio e fino a sera, momento nel quale le coliche si manifestano nel modo più fastidioso per il lattante e per i genitori.

Dott.ssa Laura Comollo

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BIBILIOGRAFIA:

(1) https://medicinaonline.co/2018/12/19/differenza-tra-fibre-solubili-ed-insolubili/

(2) Compendio alle Monografie ESCOP, Andrea Lugli, 2007

(3) Species differences in the prokinetic effects of ginger. Ghayur MN, Gilani AH. Int J Food Sci Nutr. 2006 Feb-Mar;57(1-2):65-73.

Effect of ginger on gastric motility and symptoms of functional dyspepsia. Hu ML, Rayner CK, Wu KL, Chuah SK, Tai WC, Chou YP, Chiu YC, Chiu KW, Hu TH. World J Gastroenterol. 2011 Jan 7;17(1):105-10. doi: 10.3748/wjg.v17.i1.105.

(4) Fitoterapia, Capasso , 2006.

(5) Manuale pratico di gemmoterapia, E. Campanini, 2006