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Olio di Jojoba: proprietà e usi in cosmesi

Olio di Jojoba: proprietà e usi in cosmesi

L'olio di Jojoba? vi svelo un segreto: non è un vero e proprio olio vegetale, bensì una cera vegetale liquida, la cera di Jojoba!

Le cere vegetali sono contenute nelle più diverse parti delle piante e la maggiore quantità di cere vegetali è prodotta da piante tropicali o situate in zone aride (ove servono per ridurre l'evaporazione dell'umidità). Le cere vegetali hanno queste caratteristiche:

- sono solubili in molti solventi organici (etere, toluolo..) ma sono meno solubili dei grassi veri e propri;

- non irrancidiscono e sono meno facilmente idrolizzabili dei grassi;

- a causa dell'alto peso molecolare degli acidi grassi che le compongono, il loro numero di saponificazione è inferiore a quello dei grassi. Sono altresì caratterizzate da una % molto alta di insaponificabile (steroli, alcooli alifatici saturi superiori, idrocarburi, ..).

Tra le cere vegetali solide più note vi sono: cera candelina, cera carnauba, cera giapponese, cera di riso, cera di palma, cera di canna da zucchero, mentre tra le cere liquide la cera di Jojoba (o impropriamente ma comunemente chiamato "olio di jojoba").

Olio di jojoba: da dove proviene

La cera di jojoba è una cera liquida che si ricava dai semi della Simmondsia californica*, arbusto che cresce spontaneo nelle zone desertiche della California, Messico e Arizona, si estrae un olio che differisce nettamente, dal punto di vista chimico, da tutti gli altri oli di provenienza vegetale.

Una curiosità*: il nome jojoba è stato originato dalla popolazione "O'odham" (nome corretto dei nativi nordamericani altrimenti chiamati Pima), che abitano il deserto di Sonora nel Sud-ovest degli Stati Uniti e del Messico, che curano le scottature con l'unguento tratto dai semi oleosi. Nonostante il nome scientifico (Simmondsia chinensis), la jojoba non ha alcuna relazione con la Cina. Tale nominazione errata fu dovuta ad un errore di trascrizione! il botanico Johann Link, in origine nominò la specie come Buxus chinensis, dopo aver interpretato erroneamente la scritta "Calif." come "China" nella collezione di Thomas Nuttall. Ne fu tentata la rinominazione come Simmondsia californica, ma secondo le norme di priorità nella nominazione deve essere privilegiato il nome specifico assegnato per primo, e quindi il termine "chinensis" restò.

Olio di jojoba: caratteristiche, uso e curiosità

Un olio di Jojoba è giallo oro e se di qualità è stato pressato a freddo e filtrato senza l'uso di solventi. Ha un punto di fusione a 8°C, e dovrebbe solidificarsi al di sotto di quella temperatura; se non lo fa significa che è stato raffinato oppure mischiato con oli più economici. 

A differenza degli oli vegetali, ricchi in trigliceridi, la jojoba è una cera ricca in esteri: più esattamente, è composta dal 93% di esteri fluidi insaturi e per questo è molto stabile e ha durata ottima. Il maggior componente della cera di jojoba è l'erucil 11-cis eicosinato (che costituisce il 43%). Contiene inoltre acido miristico e molta vitamina E. In cosmetica si sfrutta, della cera di jojoba, sia la doppia insaturazione degli esteri sia l'ottimo potere lubrificante, protettivo e ammorbidente. 

I primi ad usarla furono gli Aztechi, per curare le scottature e le ferite, per cicatrizzare e levigare la pelle combattendone la ruvidità e la disidratazione, per proteggersi dalle radiazioni solari e per migliorare l'estetica dei capelli.

Ottimo olio vegetale per uso cosmetico, con alto potere protettivo ed emolliente sulle cellule dell'epidermide, l'olio di Jojoba è utile per tutti i tipi di pelle, in particolare per pelli infiammate e sensibili, acne, e dermatiti. Nutre la pelle secca e depura la pelle grassa in modo molto equilibrato. L'eccesso di sebo (pelle e capelli grassi) si dissolve nella jojoba. L'acido miristico è anti infiammatorio e così potrebbe essere un buon olio di base per reumatismi e artrite. Favorisce la luminosità e l'elasticità della pelle del corpo e del viso. Con leggeri massaggi al cuoio capelluto risulta un ottimo coadiuvante nel ridurre seborrea, forfora e calvizie. In relazione ai principi dell'ayurveda, l'olio di Jojoba è un riequilibrante della pelle PITTA e KAPHA.

Essendo molto simile al sebo, penetra la pelle molto rapidamente, quindi è eccellente per nutrire la pelle. Ha proprietà antibatteriche. Contiene miristato, antiossidante, e può aiutare ad allungare la vita media di altri oli. Utilizzare al 10%.

Nella moderna fitocosmesi l'olio di Jojoba trova impiego in creme idratanti per viso e corpo, prodotti pre e dopo sole, preparati per il massaggio, pomate protettive specie per le pieghe cutanee del neonato e per le mucose labiali, così come nei balsami dopo shampoo.

Olio di jojoba: il migliore

L'olio di Jojoba migliore, che puoi trovare su Erboristeria Como, è quello di Flora bio srl. E' l'olio vegetale puro al 100% di Simmondsia chinensis seed oil, prodotto dai semi del cespuglio del jojoba pressati a freddo. Agricoltura biologica. Certificato Cosmos Organic, Vegan ok, LAV.

Non contiene conservanti, coloranti, PEG, sostanze sintetiche, derivati del petrolio e non è stato sottoposto a processi chimici di raffinazione.

Olio di jojoba: come si usa

Poni una piccola quantità di olio di Jojoba sulle mani e massaggia dolcemente il viso e il corpo fino al completo assorbimento, mattina e sera. L'olio di Jojoba è molto usato come olio vettore in aromaterapia e come olio da massaggio. Per gli amanti della cosmetica fai-da-te, appassionati dello "spignatto", ecco una ricetta semplice semplice da realizzare con l'olio di Jojoba:

Unguento per massaggio (G. Proserpio)

40% burro di Karitè

10% cera d'api

20% cera liquida di Jojoba

20% olio vegetale (es. soja)

10% olio essenziale 

Dott.ssa Laura Comollo

Visita il nostro reparto di aromaterapia oppure contattaci per eventuali chiarimenti o per maggiori informazioni.

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